Eduardo


Il lavoro che presento è sulla mostra, e non su Eduardo, ho volutamente inserito in questo contesto piccole curiosità come la sua autocaricatura, sue fotografie particolarmente curiose ed alcuni suoi scritti, che spiegano bene il suo lavoro.

Non ricordo come mi trovai imbarcato in questa “ avventura”, probabilmente perchè “inventai” il Suo primo recital di poesia nel 1980 al Salone Pier Lombardo, fu un lavoro molto lungo,estremamente delicato, molto complicato e molto costoso, che coinvolse decine di persone a partire dai suoi più stretti collaboratori.

Due cose in particolare mi rendono fiero: avere riaperto il teatro Mercadante dopo 22 anni di oblio ed aver realizzato il primo video disco italiano sul quale potevi trovare tutti i dati, le foto e spezzoni di film di Eduardo.

I lavori di ristrutturazione del Teatro Mercadante erano finiti da tempo,rimaneva l'impalcatura frontale “che giustificava il pagamento di un affitto enorme da parte del Comune”, mancavano ancora le poltroncine, per le quali c'era già uno stanziamento da parte del Banco di Napoli, a noi comunque le poltroncine non servivano.
Avevamo però toccato enormi interessi per cui avere la disponibilità del Teatro è stato difficilissimo, ci siamo riusciti grazie anche alla preziosa collaborazione dell'assessore Rusciano. Per ripulire il teatro ed allestire la mostra abbiamo lavorato circa cinque mesi con Bruno Garofalo, Raimonda Gaetani e tanti giovani
Bravissimi ragazzi, che si sono poi costituiti in cooperativa.

Contemporanemente lavoravamo con i giovani ingegneri dell'Informatica Campania un lavoro enorme catalogare tutte le opere di Eduardo de Filippo, a partire dal padre Scarpetta , da cui ovviamente non potevi prescindere.
Esattamente ottanta anni di vita essendo Eduardo nato nel 900 ed avendo debuttato nel 1904 e morto nel 1984.
Eduardo ha scritto e rappresentato più di 70 commedie, partecipato a circa 50 film, realizzato 18 regie liriche è stato rappresentato in tutto il mondo, ha ovviamente collaborato con i più noti musicisti , autori, scrittori, poeti, pittori e scenografi della sua epoca.
Tutto questo e altro abbiamo racchiuso in un video disco per allora cosa quasi improponibile.

Purtroppo tutto il nostro lavoro non è stato sufficente a ripararci dalle critiche e sono stato duramente attaccato perchè non si vedeva il motivo che uno dal “nord” andasse a Napoli per “occuparsi” di un mito come Eduardo, non si capiva la necessità di mettere un biglietto a pagamento per vedere la mostra. L'unico motivo, ovviamente, erano gli alti costi sia di allestimento che di gestione della mostra, cosa che abbiamo ampiamente dimostrato, intanto sono ancora in attesa del pagamento della terza fattura da parte del teatro di Roma.. dura la vita.

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